lunedì 16 aprile 2018

Passiamole in rivista: Tart al cioccolato con noci salate caramellate


Buona e bella, uno spettacolo di dolce dedicato agli appassionati del cioccolato con quel pizzico intrigante di sale che arricchisce i sapori esaltandoli.
Niente di convenzionale.
Che dire, provatela, la ricetta è qui, solo su MagAboutFood.
Questa settimana ci siamo buttate sul british che più british non si più, non paghe della sfida dell'english tea, abbiamo passato in rivista Olive e Good Food preparando ricette fantastiche per tutti i gusti, non perdetene nessuna sono tutte qui.
Io ne ho approfittato per preparare una tortina per una bambina un po' agèe di mia conoscenza appassionata di cioccolata :-)
Ecco la tart per il mio compleanno.


Ora diamo un'occhiata alla nostra settimana british

 


lunedì 9 aprile 2018

Passiamole in rivista: baked potato


Da questa settimana nella nostra edicola virtuale c'è un nuovo numero del nostro magazine, MAG about food, questo mese tutto dedicato al relax, al comfort e alle coccole.


Ma guardate quant'è bella la copertina ... è tutta un programma!
Non vi tuffereste in questo mare di coccole morbide e assonnate che ho immaginato.
Si!!! la copertina l'ho fatta proprio io!!!
Anche questo mese MAG è ricco di rubriche favolose e interessantissime e di ricette sempre  particolari e testatissime.

Oggi è la volta di passiamole in rivista la rubrica di MAG che ci porta il mondo a tavola, approfittiamone ....

Volete preparare questa buonissime baked potato con la ricetta perfetta e preferita di Martha Stewart?
La ricetta è qui solo su MTChallange!
 


Ma gustiamoci le prelibatezze che abbiamo selezionato da strafichissime riviste USA per la rubrica passiamole in rivista, andiamole a sfogliare su MTChallenge.


 


martedì 27 marzo 2018

Il mio croque madame per il Club del 27


Non amo le uova, quasi in nessuna salsa, anche nei dolci, se eccessivo il sapore dell'uovo mi infastidisce.
Questo mese sono rimasta spiazzata, nel Club del 27 si ci occupava di uova, e che uova, specialissime ricette tratte dal libro The perfect egg di Teri Lyn Fisher 6 Jenni Park.
Perfette ma sempre di uova si trattava :-)
Così ho optato per un croque madame panoso e confortevole che i miei hanno gustato completo, io invece senza uovo, non amo cucinare senza poter assaggiare :-)
Una cosa favolosa, si prepara in un secondo ed è strabuonissimo, una cosa che si deve assolutamente provare, come del resto tutte le ricette di questo mese che ho potuto gustare in preview.
Posso solo dire che questo mese ho davvero visto meraviglie gustatevi tutte le stupendeuova del Club del 27.
Abbiamo fatto l'uovo! 
Con la tessera n° 37 anche questo mese partecipo al Club del 27


Proud to be a member
Ingredienti per 4 persone

Salsa mornay
1 cucchiaio di burro non salato
1 cucchiaio di farina per tutti gli usi
½ tazza più 2 cucchiai di latte intero
½ cucchiaino di senape secca
½ cucchiaino di zenzero macinato
bicchiere di groviera grattugiato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Sale e pepe nero macinato fresco

per i croque
3 cucchiai di senape intera
4 fette di pane francese, leggermente tostato (io ho usato del pancarrè)
170 g di prosciutto affumicato, affettato sottilmente
¼ di tazza di formaggio groviera grattugiato
2 uova
Sale e pepe nero macinato fresco


Per la salsa, sciogliere il burro in una piccola casseruola a fuoco medio. Unire la farina e cuocere, mescolando, per 2 o 3 minuti. Continuando a mescolare aggiungere il latte con un flusso lento e costante, cuocere ancora per 1 o 2 minuti, fino a quando la miscela si addensa abbastanza da ricoprire il retro di un cucchiaio di legno. Sbattere la senape, lo zenzero, il groviera e il parmigiano e continuare a cuocere e mescolare per 3 o 4 minuti, finché i formaggi non sono sciolti e la salsa diventa liscia. Condire con sale e pepe e mettere da parte.
Tostare il pane, Distribuire la mostarda su un lato di ogni fetta di pane tostato. Suddividere uniformemente il prosciutto nei due toast quindi cospargere con la groviera ripartita uniformemente.
Chiudere i panini con le restanti 2 fette di pane tostato.
Trasferire i panini in una teglia da forno e completare ogni sandwich con ½ tazza di salsa Mornay. Cuocere i panini in forno ventilato a 180° già a temperatura per 4 o 5 minuti o, comunque fino a che la salsa non sarà ben sciolta.
Nel frattempo, friggere le uova nel burro.
Sistemare 1 uovo sopra ogni sandwich. Condire leggermente con sale e pepe e servire immediatamente.



https://www.mtchallenge.it/2018/03/27/ti-faccio-club-del-27/

domenica 25 marzo 2018

My frist tea per MTC#71


Quando Valeria, napoletana trasferita a Bath, vincitrice con uno stratosferico affumicato della sfida n° 70 di MTChallenge, ha proposto ha proposto come oggetto della nuova contesa l'afternoon tea ho pensato ecco proprio mi mancava, troverò finalmente una finalizzazione per quelle tovagliette comprate ormai una quarantina d'anni fa e mai usate, come passa il tempo :-)
Tè non ne prendiamo in famiglia, solo caffè, quindi tutta la ritualità del british tea mi mancava e sono stata contenta di imparare.
Poi non ho mai visto Bath, la immagino nebbiosa e umida come nelle atmosfere dei libri di Jane Austen, lì si che ne ho letto di tea conditi da chiacchiere, strategie, aspirazioni, razionalità, sentimenti e corteggiamenti … devo proprio riprendere Northanger Abbey.
Da Valeria potete trovare tutte le indicazioni ed i consigli per preparare un perfetto afternoon tea.
Io mi sono limitata agli essenziali preparando il mio frist tea.
Con questo post partecipo alla sfida n° 71 di MTChallange.


Quando Valeria, napoletana trasferita a Bath, vincitrice con uno stratosferico affumicato della sfida n° 71 di MTChallenge, ha proposto ha proposto come oggetto della nuova contesa il afternoon tea ho pensato ecco proprio mi mancava, troverò finalmente una finalizzazione per quelle tovagliette comprate ormai una quarantina d'anni fa e mai usate, come passa il tempo :-)
Tè non ne prendiamo in famiglia, solo caffè, quindi tutta la ritualità del british tea mi mancava e sono stata contenta di imparare.
Poi non ho mai visto Bath, la immagino nebbiosa e umida come nelle atmosfere dei libri di Jane Austen, lì si che ne ho letto di tea conditi da chiacchiere, strategie, aspirazioni, razionalità, sentimenti e corteggiamenti … devo proprio riprendere Northanger Abbey.
Da Valeria potete trovare tutte le indicazioni ed i consigli per preparare un perfetto afternoon tea.
Io mi sono limitata agli essenziali preparando il mio frist tea.
Con questo post partecipo alla sfida n° 71 di MTChallange.

The tea

tè nero
acqua

Le regole del perfetto birtish tea come ci ha spiegato Valeria:

Il tè andrá preparato all'inglese, seguendo determinate regole imprescindibili.
Gli inglesi prendono il tè molto sul serio. Elemento fondamentale per preparare un buon tè è l'acqua.
Piú buona è l'acqua piú buono è il tè.
L'ideale sarebbe un'acqua filtrata o imbottigliata (ma non distillata), sempre fredda, portata a leggero bollore.
Mi raccomando di non far bollire l'acqua piú di una volta.
Preriscaldate la vostra teiera e/o le vostre tazze versandovi un pó di acqua calda e lasciandola fino a farle diventare calde al tatto. Quindi buttate via l'acqua e aggiungete immediatamente il tè sul fondo della vostra teiera e/o tazza, generalmente 1-2 cucchiaini per persona a seconda dei gusti.
Versate l'acqua calda sul tè mantenendo la giusta proporzione, per esempio 1 tazza di acqua calda per ogni cucchiaino di tè.
Idealmente anche la temperatura dell'acqua deve essere quella giusta e questa varia a seconda del tè che state utilizzando.
Per i tè bianchi e quelli verdi la temperatura ideale è intorno ai 75°-85° C.
Mentre per i tè neri sará necessaria una temperatura intorno ai 100°C.
Anche i tempi di infusione cambiano a seconda dei tipi di tè e se le foglie sono intere o no.
In generale per i tè verdi e i bianchi i tempi di infusione variano tra 1-3 minuti, per i tè neri da 3 a 5 minuti.
Il tè si serve accompagnato da zucchero, latte o limone a seconda dei gusti.
C'è una disputa sull'aggiunta del latte prima o dopo che il tè sia stato versato.
Secondo una prima teoria il latte andrebbe aggiunto nella tazza prima del tè se l'infusione è avvenuta nella teiera, in modo da scaldarsi in maniera graduale ed uniforme.
Mentre se invece si opta per un'infusione direttamente in tazza, il latte va aggiunto dopo il tè perche altrimenti abbasserebbe la temperatura dell'acqua impedendo il giusto grado di infusione.
Secondo il pensiero comune peró, il latte va aggiunto sempre dopo che il tè è stato versato.
Il tè andrebbe servito con una teiera complementare piena di acqua calda per aggiustare, eventualmente, la gradazione del tè a seconda dei gusti.

Crumbliest scones di Jamie Oliver

150 g di uvetta
1 bicchiere di succo d'arancia
150 g di burro freddo non salato
500 g di farina autolievitante, più un piccolo extra per spolverare
2 cucchiaini da tè di lievito in polvere
2 cucchiaini colmi di zucchero semolato dorato
sale marino
2 grandi uova
4 cucchiai di latte, più un piccolo extra per la lucidatura

irish butter
strawberry marmalade
(ho approfittato dell'apertura di un nuovo supermercato qui da me recuperandoli in originale)

Sistemare l'uvetta in una ciotola e versare il succo d'arancia fino a coprirla. Lasciare riposare per un paio d'ore.
Preriscaldare il forno a 200 °modalità statica.
Impastare velocemente nella planetaria,, frusta K, velocità 1, ​burro, la farina, il lievito, lo zucchero e un buon pizzico di sale marino fino ad ottenere uno sbriciolato. Unire le uova e il latte impastare pochi secondi fino a compattare l'impasto. Unire l'uvetta precedentemente scolata e asciugata, aggiungere se necessario pochissimo latte fino ad ottenere una pasta morbida e asciutta.
Riposare in frigo per 15 minuti
Stendere l'impasto su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 2 - 3 cm. Ritagliare dall'impasto dei cerchi con l'aiuto del coppapasta o di un bicchiere, disporli a testa in giù su una teglia da forno:
Ripetere il procedimento con i ritagli. Spennellare la parte superiore di ciascuno scone con il latte extra o un po' di burro fuso e cuocere in forno per 12-15 minuti, o fino a quando è lievitato e dorato. Lasciarli raffreddare. Servire con marmellata di fragole, menta e burro.

Cucumber sandwiches ricetta di Valeria

Ingredienti per 4 fingers
4 fette di pane bianco
circa metá cetriolo,
50-60 g di burro
qualche foglia di menta
sale e pepe

Tagliare il cetriolo a fette sottili, metterle in un colino e salarle.
Lasciarle colare per 15-20 minuti, quindi asciugarle con un carta da cucina.
Spalmare 2 fette di pane con il burro, coprile con le fettine di cetriolo accavallandole leggermente, aggiungere il pepe e la menta finemente tritate e coprite con le altre 2 fette di pane.
Tagliare via la crosta al pane e tagliare i sandwiches a forma di fingers, devono essere piccoli max 2 – 3 morsi.


Salmon sandwiches ricetta di Valeria

Ingredienti per 4 fingers
4 fette di pane multicereali o integrale
80 g di salmone affumicato
20 g di creme fraiche
aneto (ho usato erba cipollina
succo di limone
pepe

Spalmare la creme fraiche su due fette di pane, coprirle con il salmone, codire con il pepe, l'erba cipollina finemente tritata e qualche goccia di succo di limone e coprire con le altre 2 fette di pane.
Tagliare via la crosta al pane e tagliare i sandwiches a forma di fingers, devono essere piccoli max 2 – 3 morsi.



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martedì 27 febbraio 2018

Easy pumpkin mac and cheese per il Club del 27


Mentre in MTC si affumica nel Club del 27 si spadella!
Questo mese approfondiamo le tecniche di cottura in padella attraverso una serie di ricette  one - pot meals.
Proprio così pasti preparati, in padella in casseruola, in pentola, fast and easy, dalle pietanze al dolce.
Ricette internazionali, alcune anche classiche, rivisitate quanto a modalità di preparazione.
E che bel lavoro nel Club del 27! abbiamo rifatto meraviglie, non perdetene nessuna!
Io mi sono voluta togliere uno sfizio, dopo tanto studio su Elena Spagnol, lo sdoganamento del precotto e preconfezionato, l'apriscatole della felicità, la cucina istantanea …. ho voluto riprodurre in casa, spadellando, la nostra Elena spadellava e tanto, un pasto preconfezionato.
Si proprio di quelli che apri la busta versa in una pentola con 4 cup d'acqua, copri, cuoci e mangia.
L'odore era identico, il sapore in parte.
E che ne so io mi chiederete.
Anna, come fai a conoscere il profumo e il sapore del cibo precotto tu che sei una foodblogger, ti fai il pane in casa col lievito madre, prepari tutti quei piatti della tradizione italiana rigorosamente home made per il Calendario del Cibo Italiano? ma come, hai fatto pure i macaron?
Io assaggio, tutto, sempre assaggiato.
Gli anni '80 me li ricordo, al culmine dell'edonismo gastronomico fu lanciata la prima pasta surgelata che si spadellava … pronta in 5 minuti … mia mamma a sua insaputa incarnava il modello di donna da cucina istantanea … forse per questo io cucino e bene.
Quei noiosi pomeriggi in cui avevi voglia di qualcosa di dolce, un ciambellone, una crostata … lei non ne capiva un'acca, non sapeva, non voleva, tu andavi li col manuale di nonna papera in mano …. se non te lo cucinavi tu mo te lo mangiavi il ciambellone :-) … così a 15 anni preparavo la crème caramel e la pasta sfoglia ...
Comunque in tutto questo ho fatto felici due adolescenti che passano il tempo a sbavare sui video di cibo americano … mamma quando ce li fai i mac and cheese?
Ecco qua, i signori sono serviti.
Mamma ma ha il sapore del ristorante in vacanza … i miei conoscono i villaggi non la pasta surgelata :-)
Con la tessera n° 37 anche questo mese partecipo al Club del 27

Proud to be a member

Ingredienti per 6 persone
400 g di fusilli
330 g di salsa Alfredo
300 g di zucca a dadini cotta in forno
1 tazza di peperoni arrostiti
4 tazze d'acqua
¼ di cucchiaino di sale
di cucchiaino di pepe nero tritato
170 di fontina sminuzzata

per la salsa Alfredo
½ tazza di burro
2 tazze di panna
120 g di formaggio cremoso spalmabile
½ cucchiaino di aglio tritato
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaino di aromi misti secchi (origano, prezzemolo, basilico, timo, maggiorana …)
¼ di cucchiaino di salernitana1/4 di cucchiaino di pepe
1 tazza di parmigiano grattugiato

Preparare la salsa Alfredo. In una pentola unire burro, panna, e crema di formaggio, cuocere a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire l'aglio, tritato e in polvere, gli aromi, il sale e il pepe. Mescolare bene, aggiungere il parmigiano, portare a bollore e cuocere per 5 minuti o, comunque fino ad ottenere una salsa bella consistente
Per i mac and cheese
Sistemare una capiente pentola antiaderente i primi sette ingredienti. Aggiungere mezza tazza di fontina. Cuocere a fuoco medio-alto mescolando spesso fino ad ebollizione quindi ridurre il calore a medio. Cuocere a fuoco lento, coperto, per il tempo di cottura della pasta mescolando spesso. Quando la pasta sarà cotta ma non sfatta e il liquido tutto assorbito, regolarsi con l'intensità dei fuochi, spostare la padella dal fuoco, cospargere con il formaggio, mescolare, coprire, lasciare riposare 5 minuti prima di servire. Completare con una spolverata extra di pepe nero

La ricetta è tratta da Wonder Pot di Better Homes Gardens, 2018.

domenica 25 febbraio 2018

Zucca al fumo per MTChallenge #70


Per chi non lo sapesse il MTC prima che essere una sfida, una gara prima di tutto con sé stessi, è una grande scuola di cucina che ci sprona a imparare, perfezionarci, migliorare.
Questo mese la sfida ci ha riservato una scoperta epocale, l'affumicatura casalinga, si possono affumicare quasi tutti gli ingredienti ottenendo combinazioni organolettiche nuove e impensate e infinite declinazioni di una stessa ricetta.
Questo mese abbiamo davvero visto meraviglie grazie a Greta, la vincitrice della sfida MTChallenge #69, che ci ha insegnato questa favolosa tecnica di preparazione culinaria.
Io seguendo le sue indicazioni per l'affumicatura casalinga ho preparato un antipasto, la zucca al fumo, che avevo visto realizzare recentemente dalla chef Fabiana Scarica.

Ingredienti per 4 persone

500 g di zucca baby

per la marinatura
90 g di salsa di soia
60 g di olio extravergine di oliva
3 cipollotti
½ radice di zenzero
sale
pepe

per l'affumicatura
2 belle manciate di riso basmati
2 cucchiai rasi di tè verde
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 rametti di rosmarino
2 foglie di alloro
1 foglia di limone

per completare:

agretti

miso

latte di mandorle
100 cc di latte
100 cc di mandorle
sale
pepe

tortini di zucca

200 g di zucca cruda senza buccia
200 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito istantaneo per torte salate
1 pizzico di sale
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 uovo
100 ml di latte
50 ml di olio di semi di arachidi
40 g di noci sgusciate
1 porro o cipolla (opzionale)

Lavare la zucca, ricavarne delle fette spesse, lasciare la buccia.
Preparare la marinatura unendo l'olio, la salsa di soia, i cipollotti affettati, lo zenzero pulito e tagliato a pezzi, sale e pepe.
Trasferire la zucca nella marinatura. Sigillare la ciotola con una pellicola.
Lasciare marinare per almeno un'ora ma anche di più.
Nel frattempo preparare i tortini.
Pulire il porro, tagliarlo a rondelle sottili, farlo cuocere in una padella con poco olio, coprire con coperchio.
Cuocere la zucca, precedentemente lavata e ridotta a cubotti, al microonde a massima potenza per 5 minuti
Quando la zucca sarà cotta, scolarla dal sugo di cottura, frullarla ottenendo una purea.
In una ciotola unire la farina, il lievito, il formaggio, mescolare.
In un'altra ciotola sistemare la purea di zucca, l'uovo, l'olio e il latte; mescolare con la frusta a mano per 1 minuto. Versare il composto liquido su quello solido e mescolare ancora per un minuto fino ad avere un impasto ben amalgamato.
Unire il porro cott, le noci, tenendone qualcuna da parte, e aggiustare di sale.
Rivestire uno stampo da muffin con dei pirottini di carta, versare l'impasto, decorare con le noci tenute a parte. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 – 25 minuti. Prima di sfornare non dimentichiamo la prova stecchino.
Scolare la zucca dalla marinatura, trasferirla in carta alluminio, chiudere bene, cuocere in forno ventilato per circa 1 ora.
Nel frattempo preparare il latte di mandorle frullando con l'aiuto di un mixer da cucina il latte e le mandorle con sale e pepe. Passare al setaccio per recuperare solo la parte liquida che sarà la nostra salsa.
Al termine della cottura estrarre la zucca dal forno.
Ricoprire la placca del forno con un foglio di carta alluminio. Sistemare sulla carta il riso, il tè, lo zucchero e gli aromi, mescolare.
Inserire in forno già a temperatura a150° insieme con un contenitore adatto al forno nel quale avremo sistemato il liquido della marinatura. Appena inizia a far fumo inserire le fette di zucca sistemate su una griglia coperte di carta stagnola. Lasviar affumicare per circa 20 minuti, Assaggiare.
Servire le fette di zucca al fumo con il latte di mandorla, il miso, gli agretti precedentemente lavati e asciugati e i tortini di zucca.



La ricetta è di Fabiana Scarica, leggermente modificata. 

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lunedì 19 febbraio 2018

Passiamole in rivista: torta di mele con segale e streusel alla nocciola


Questa settimana tocca alla Germania, abbiamo passato in tra le più belle e patinate riviste di cucina tedesche.
Ricette precise, affidabili, visivamente d'effetto, e sicuramente di livello altissimo.
Ho scelto di testare questo cake alla mele e segale pubblicato sul numero di gennaio - febbraio Jamie, das magazin von Jamie Olivier che mi ha stregato al primo sguardo.
Ma vedete se non è succulenza pura questa...


Un dolce delizioso ed appetitoso, leggero e dolcemente speziato.
Stupendo il contrasto tra la morbidezza quasi succosa della base e la croccantezza dello streusel.

La ricetta su MAG about food dove troverete le altre meravigliose proposte tratte dalla nostra selezione di riviste tedesche.

 https://www.mtchallenge.it/2018/02/19/passiamole-rivista-essentrinken-jamie-oliver-ed-germania/