martedì 1 settembre 2015

Danubio bite per il BBD # 77

Il tema del BBD di questo mese sono i panini, buns, rolls, semplici o ripieni, dolci o salati, deliziosi, prelibati, bocconcini di pane.
L'associazione è immediata, necessitata … ed è subito danubio :-)
Ecco i miei bite di danubio, gustiamoli insieme ….
Favorite :-)
Con questo post partecipo al BBD # 77 che è ospitato dal blog from-snuggs-kitchen.


Pan brioche delle sorelle Simili

per il lievitino
150 g. di farina di forza
90 g. di acqua
10 g. di lievito di birra (anche meno se si sa aspettare)

per l'impasto
350 g. di farina manitoba
50 g. di acqua
100 g. di burro morbido
30 g. di zucchero
10 g. di sale
2 uova

ripieno
150 – 200 g. di prosciutto cotto a dadini
150 – 200 g. di fontina a dadini

Sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida, coprire il contenitore con pellicola per alimenti, lasciare riposare per 10 minuti. Versare il liquido nella ciotola del kenwood direttamente sulla farina, impastare inizialmente a velocità 1, poi a velocità 2 per 5 minuti. Formare un panetto. Porre a lievitare al caldo (d'estate a temperatura ambiente, d'inverno forno con la lucetta accesa) per 40 – 45 minuti fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato. Al termine riprendere il panetto e trasferirlo nella ciotola dell'impastatore, unire la farina, lo zucchero e le uova, una alla volta, impastando prima a velocità minima poi aumentando gradualmente la velocità, aggiungere il sale ed infine il burro poco alla volta. Impastare a velocità 2 per 15 minuti, poi a vel. 3 per 3 minuti. Al termine l'impasto deve risultare incordato, cioè staccato dalle pareti dell'impastatore e arrotolato alla sua frusta.
Trasferire l'impasto in una ciotola unta di burro, coprirla con pellicola anch'essa unta di burro. Lasciare lievitare per circa 1 ora e mezzo al caldo. Al termine staccare un pezzettino di impasto allargarlo con le mani cercando di mantenere uno spessore uniforme, sistemare al centro il ripieno, chiudere unendo i margini, arrotolare.
Per i bites sistemare le palline in stampini monoporzione.
Per il danubio sistemare le palline l'una vicina all'altra in una teglia rotonda coperta di carta da forno. Lievitare coperto (pellicola unta di burro) per circa un'ora, devono raddoppiare. Spennellare delicatamente la parte superiore delle brioche con uovo battuto con un pizzico di sale, cuocere in forno statico già a temperatura a 200° per circa 20 minuti per i bite, 30 – 40 minuti per il danubio, avendo cura di ruotare la teglia a metà cottura. Sfornare, sformare appena possibile, raffreddare protetto in carta da panetteria. 



 

domenica 16 agosto 2015

La spartak tort per l'abbecedario culinario mondiale




Ufficialmente sarei ancora in vacanza ... precisamente il mio blog è in vacanza e si riposa mentre io sono già abbondantemente rientrata e risucchiata dalla routine quotidiana, purtroppo :-(
L'Abbecedario prosegue il suo viaggio nelle cucine di tutto il mondo, questo mese è in Ucraina, la tappa è imperdibile :-)
Così ho riaperto la mia cucina reale e, temporaneamente, anche quella virtuale, sfidando le altissime temperature di questi giorni per cimentarmi in un classico della cucina russa, la spartak tort, infiniti strati di finissima, impalpabile, dolcezza intervallati da un soffio di sontuosa mousse di latte.
Certo, il dolce in sé non è tra i più leggeri, almeno stando agli ingredienti, ma grazie alla particolarissima tecnica di preparazione assume una consistenza aerea, quasi evanescente .... anche le calorie sembrano volare via ....
Con questo post partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale che per l'Ucraina è ospitato dal blog Bigshade.



per le sfoglie
1 uovo
220 g. di zucchero
55 g. di burro morbido
90 g. di latte a temperatura ambiente
1 cucchiaino di bicarbonato
280 g. di farina
per la crema
230 g. di burro morbido
1 lattina di latte condensato
250 g. di crema di formaggio (tipo philadelphia)
250 g. di panna
25 g. di zucchero a velo


Riempire di acqua fino a metà una pentola grande, portare ad ebollizione.
Nella planetaria, velocità 3, frusta a filo, montare l'uovo con lo zucchero per 6 minuti.
Unire il burro ammorbidito, il latte caldo e il bicarbonato. Continuare ad impastare per 1 minuto fino ad ottenere un composto liscio.
Trasferire il composto in una pentola media, posizionare la pentola sull'altra più grande con l'acqua in moderata ebollizione senza che la pentola contenente l'impasto tocchi però l'acqua.
Montare il composto a mano, con la frusta, per 10 minuti mescolando continuamente.
L'impasto cambierà completamente struttura, da liquido e irregolare a liscio fluido e setoso.
Togliere dal fuoco, versare la farina e mescolare subito impastando bene prima con la frusta poi con la spatola. Si otterrà un impasto ancora piuttosto fluido che nel raffreddarsi si trasforma quanto a colore e consistenza, addensandosi.
Lasciare riposare almeno 20 minuti, il tempo di raffreddarsi.
Stendere l'impasto finché è ancora tiepido.
Sistemare su un foglio di carta da forno un cucchiaio abbondante di pasta, cospargere di farina, stendere col mattarello spolverando con altra farina se necessario (l'impasto è molliccio e gommoso ma lavorabile con la farina).
Con l'aiuto di un anello da pasticceria ritagliare un cerchio di 22 cm di diametro, segnare nettamente l'incisione in modo da separare il cerchio di sfoglia dai ritagli (comunque, in forno, si gonfieranno avvicinandosi) e trasferire la carta da forno su una teglia in attesa di essere infornata …. ci vorranno parecchie teglie :-)
La sfoglia, una volta stesa, non può essere staccata dalla carta da forno, altrimenti si ammasserebbe,
Cuocere un forno statico già a temperatura a 180° per circa 4 minuti (nel mio forno), controllare, le sfoglie devono solo dorarsi, non scurirsi.
Mettere da parte le sfoglie cotte a raffreddare.
Se i ritagli in cottura si fossero avvicinati alla sfoglia con delicatezza e attenzione incidere lungo la linea di separazione per consentire un più agevole distacco.
Maneggiare le sfoglie con cura, sono leggerissime e fragili.
Montare la panna con lo zucchero a velo, trasferire in frigo.
Nella planetaria, velocità 3, frusta a filo, montare il burro con il latte condensato per 7 minuti, sempre montando unire il formaggio spalmabile un pezzo alla volta, continuare ancora per 2 – 3 minuti fino ad ottenere un composto uniforme.
A mano con la spatola unire la panna montata, trasferire la crema in frigo a raffreddare.
Tritare nel mixer i ritagli e una delle sfoglia fino ad ottenere delle briciole.
Stendere un sottile strato di crema sulla prima sfoglia distribuendolo uniformemente anche sui bordi. Sistemare sulla crema la seconda sfoglia. Premere leggermente.
Continuare con uno strato di crema e di sfoglia fino all'esaurimento degli ingredienti.
Ricoprire la torta con la crema distribuendola uniformemente.
Cospargere generosamente le briciole sulla parte superiore e lungo la superficie del dolce.
Trasferire in frigo, il dolce deve riposare coperto, a campana o con pellicola per alimenti, almeno 10 ore.
La ricetta è presa qui



L'Abbecedario Culinario Mondiale!

venerdì 17 luglio 2015

Sukuma wiki e wali wa nazi per l'Abbecedario culinario mondiale


Con l'Abbecedario questo mese si ritorna in Africa ... anzi con le eccezionali temperature di questi giorni sembra quasi che sia l'Africa ad essersi trasferita da noi :-)
Siamo in Kenya dove ci accoglie una cucina meno ricca e variegata di quella che abbiamo conosciuto in Senegal ma allo stesso modo intrigante e gustosa.
I piatti che vi propongo fanno parte della tradizione swahili e sono tipici della costa del Kenya.
Il wali na nazi è un semplice piatto di riso cotto nel latte di cocco che è servito come accompagnamento a carne, pesce o verdure.
Oggi ho pensato di servirlo con un altro piatto swahili il sukuma wiki, un piccante e appetitoso piatto unico a base di verdura e, se ci sono, avanzi principalmente di carne, un portentoso piatto di riciclo :-)
Nelle mie ricerche internet in realtà non li ho mai visti combinati insieme ma mi è piaciuto accostarli, e, in effetti, all'assaggio, il risultato è a dir poco favoloso, da provare per davvero !
Con questo post partecipo all'abbecedario culinario mondiale che per il Kenya è ospitato dal blog Di Verde Di Viola.

wali wa nazi

due tazze di riso basmati
4 tazze di latte di cocco (due più dense, due più leggere)
sale

Se come me si usa il latte di cocco in brick preparare le diverse consistenze. Portare ad ebollizione dell'acqua, sistemare in una ciotola (capace di contenere due tazze di liquido) l'equivalente di 2 terzi di tazza di latte di cocco e, in un'altra, l'equivalente di un terzo. Aggiungere acqua calda sufficiente per ottenere per ogni tazza due tazze. Nella prima si otterà un latte più denso, nella seconda più leggero.
Lavare e sciacquare il riso lasciandolo immerso in acqua per circa 20 minuti.
Portare il latte di cocco più leggero quasi a bollore, aggiungere il sale e il riso scolato.
Cuocere per circa 10 minuti a fiamma bassa mescolando continuamente.
Incorporare il latte di cocco denso. Contimuare la cottura acora per 5 minuti.
Lasciare il fuoco più basso possibile. Coprire e continuare la cottura a vapore per 20 minuti.

Sukuma wiki
1 kg. di verdure ben pulite e tagliate a grossi pezzi (io ho usato gli spinaci)
2 cucchiai di farina
1 cipolla tritata
2 o 3 pomodori tagliati a fettine
avanzi di carne cotta
sale
pepe
peperoncino
succo di limone
olio per friggere

Portare ad ebollizione due tazze di acqua. Scottare le verdure per qualche minuto.
Nel frattempo mescolare farina, succo di limone e un paio di cucchiai di acqua fino ad ottenere un composto liscio.
Scolare le verdure.
Scaldare l'olio in padella, soffriggere la cipolla con i pomodori e il peperoncino.
Aggiungere il composto di farina e limone mescolando fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere la carne. Abbassare la fiamma, unire le verdure
Cuocere a fuoco basso fino ad ottenere un sughetto denso e corposo.
Le ricette, con qualche variazione, sono prese qui


L'Abbecedario Culinario Mondiale! 

Sono in partenza, tra un impreviso e l'altro finalmente le agoniate vacanze, speriamo bene :-)



domenica 12 luglio 2015

Quanti modi di fare e rifare i sofficini


Eccoci a un nuovo appuntamento con la cucina dei QUANTI.
Rispondendo all'invito della Cuochina ci siamo diretti in Germania nella cucina di Francesca, prepareremo insieme tanti, tanti, tantissimi sofficini... qui lo smile è d'obbligo :-)
I sofficini!!!! il mio piatto preferito!
Adoro i sofficini, in freezer ne ho sempre una scorta ... decisamente non potrei vivere senza! Ma come si fa? È ovvio che in mancanza bisogna preparaseli in casa :-)
Con la ricetta di Francesca poi vengono (quasi) meglio degli originali! Con un po' di tempo a disposizione se ne può fare davvero scorta! Prosciutto e formaggio, pomodoro e mozzarella, i miei gusti preferiti, compagni di tante cene dietetiche, quanti ne ho preparati e congelati, per un po' potrò fare a meno del supermercato :-)
Ed ecco la mia versione, nuova di zecca e preparata appositamente per la Cuochina, vi presento i sofficini alla nutella deliziosi, golosi, invitanti e (quasi) light, ideali per un approccio alternativo al dessert o una favolosa colazione ...
Gradite un assaggino ...
Grazie a Francesca per la ricetta e alla Cuochina per avercela fatta conoscere ... 

 
una tazza di latte intero
una tazza di farina 00
un pizzicone di sale

i ripieni

qualche cucchiaio di sugo di pomodoro molto ristretto
(passata di pomodoro, aglio, olio, sale e origano)
qualche cucchiaio di mozzarella a cubettini


qualche cucchiaio di besciamella piuttosto soda
quaiche cucchiaio di mozzarella a cubettini
1 fettina di prosciutto cotto a pezzettini



nutella


Portare il latte ad ebollizione. Giunto a bollore, salare e spegnere il fuoco, versare la farina tutta insieme, sale mescolare energicamente con un cucchiaio, appena intiepidisce un po' continuare a mano, formare una palla. Lasciare raffreddare l'impasto protetto da pellicola per alimenti. Stendere il piu` sottile possibile su una spianatoia infarinata con l'aiuto di un mattarello.
Ritagliare dei dischi di pasta sui quali distribuire due cucchiaini di ripieno.
Inumidire leggermente il semicerchio inferiore. Chiudere sovrapponendo e premendo leggermente.
Pennellare con uovo sbattuto con un pizzico di sale insistendo sui bordi ed eliminando l'eccesso (non amo il sapore delle uova). Passare abbondantemente nel pangrattato.
Quanto alla cottura, lasciatemi dire, è arte mia :-) ... ho una notevole, pluridecennale esperienza in sofficini!
Concordo con Francesca sul fatto che al forno i sofficini non rendano al massimo, precisamente si trasformano da delizioso bocconcino direttamente in suole da scarpa :-) tanto è vero che nella versione recentemente messa in commercio, specifica per la cottura in forno, l'impanatura è stata modificata aggiungendo una percentuale di componente grassa. E questo come lo so? Ve l'ho detto sono esperta in sofficini ....
Fritti sono buoni, buonissimi, del resto le frittura è frittura! Ma anche col mio metodo non sono male, anzi più che buoni e, insieme, light ... c'è bisogno solo di un po' d'attenzione ed esperienza .... provate :-)
Sistemare i sofficini su una padella antiaderente protetta da carta forno coprire con un coperchio. 

 

Riscaldare la padella sul fuoco più piccolo a fiamma medio - alta, quindi abbassare la fiamma, continuare la cottura fino a quando i sofficini risultino ben gonfi, 


girarli con attenzione, continuare la cottura coperto ancora per un minuto. Servire.
I sofficini possono essere cotti cosi semplicemente o leggerissimamente spennellati di olio. Sono buoni in ogni caso ....
Giudicate voi.
 


LA NOSTRA CUOCHINA 

 Il 13 settembre saremo tutte da Terry per cucinare la sua torta ciosotta

https://crumpetsandco.wordpress.com/2012/03/19/torta-ciosota/

Buone vacanze!!!

domenica 5 luglio 2015

Oreo mug cake per l'Abbecedario culinario mondiale


Questo mese l'Abbecedario culinario fa tappa negli Stati Uniti .... e qui si apre un abisso :-) .... la scelta è infinita, quasi impossibile.
Quanti mondi, culture, storie s'intrecciano nella cucina statunitense, quanti cibi e ingredienti sono entrati a far parte (anche) del nostro immaginario collettivo fino a quasi essere mitizzati, difficile approcciare l'America!
Per questa tappa dell'Abbecedario mi è piaciuto rappresentare lo spirito easy e free della cucina statunitense attraverso la oreo mug cake, un dolce impastato direttamente in tazza, con pezzetti di biscotti dentro, cotto in microonde in 1 minuto e consumato subito, più fast di così:-) 
Con questo pust partecipo all'Abbecedario culinario mondiale che per gli Stati Uniti è ospitato dal blog Briciole.


5 cucchiai e 1/2 di farina
4 cucchiai di zucchero
1/8 di cucchiaino di lievito in polvere
1 uovo
3 cucchiai di latte
3 cucchiai di olio
2 oreo

per il frosting
1 tazza di panna vegetale zuccherata
3 oreos, tritati

Mescolare tutti gli ingredienti, tranne gli oreo, fino ad ottenere una pastella liscia. L'operazione può essere effettuata direttamente nella tazza. Al termine aggiungere gli oreo schiacciandoli nella pastella con un cucchiaio di metallo. Cuocere per circa 1 minuto e 1/2 nel forno a microonde alla massima potenza. Controllare il centro del cake, se non è cotto cuocere ancora per circa 20 secondi.
Attenzione a non cuocere troppo altrimenti la torta diventa gommosa.
Servire la mug cake tiepida con un frosting ottenuto mescolando alla panna montata vegetale gli oreo tritati.
La ricetta è presa qui

Altre ricette USA presenti nel mio blog


http://lacucinadianisja.blogspot.it/2013/06/torta-al-latte-caldo.html 

http://lacucinadianisja.blogspot.it/2013/05/cheesecake-american-style.html  

http://lacucinadianisja.blogspot.it/2013/12/buon-natale.html

mercoledì 1 luglio 2015

Fagottini alle mele per il BBD#75


Questo mese il Bread Baking Day si propone di esplorare le nostre abitudini chiedendoci di condividere i lievitati che riserviamo per il week end.
Per me il fine settimana è tante cose ma, soprattutto, anche la colazione, quei cinque minuti di tranquillità in compagnia di un buon dolcino ai quali, durante la settimana, spesso devo rinunciare. Così non potevo che scegliere un lievitato dolce.
Seguendo una suggestione raccolta ad un corso di Salvatore De Riso sono giunta a questi fagottini che mi hanno accompagnato con dolcezza lo scorso fine settimana.
Una fragrante pasta lievitata racchiude un dolce segreto .... sorprendente nella sua semplicità. Ecco i fagottini di mele ....
Con questo post partecipo al BBD#75 che è ospitato dal blog Immer-Wieder-Sonntag.

1 kg. di farina forte
70 g. di burro morbido
25 g. di sale
150 g. di zucchero semolato
25 g. di lievito di birra
400 g. di latte fresco
500 g. di burro per sfogliare

500 g. di crema pasticcera

Mele gelatinate

per lo sciroppo di zucchero
100 g. di acqua
100 g. di zucchero

Sciogliere il lievito nel latte. Nel kenwood, frusta a gancio unire la farina, il lievito sciolto nel latte, lo zucchero, impastate a velocità 1 per un minuto, il tempo di amalgamare la farina al latte quindi unire il sale, aggiungere in tre riprese il burro, impastare a vel 2 per 10 minuti fino ad ottenere una pasta liscia e setosa. Appiattire l'impasto, avvolgerlo in una pellicola per alimenti e trasferire in freeezer per 2 ore. Non deve congelare ma solo raffreddarsi bene.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera e i cubetti di mela gelatinata.
Per la crema pasticcera la mia ricetta preferita, quella di Maria Grammatico, è qui.
Per le mele gelatinate la ricetta è qui
Stendere la pasta a forma di rettangolo e disporre il burro tagliato a fettine sui tre quarti della pasta. Ripiegare la parte senza burro verso il centro e, successivamente, piegare ancora fino all'estremità del rettangolo. Si otterranno tre strati di pasta e due di burro. Proteggere con una pellicola per alimenti, riposare in frigo per 40 minuti.
Al termine stendere la pasta in forma rettangolare spessa circa 7 mm ripiegare di nuovo la pasta a tre. Lasciare riposare per 30 minuti in frigorifero, stendere di nuovo la pasta e ripetere il procedimento del ripiego. Riposare in frigo ancora per 30 minuti.
Al termine riprendere la pasta stenderla in un rettangolo dello spessore di circa 1/2 cm ritagliare dei quadrati di circa 8 cm di lato. Disporre al centro di ciascun quadrato, proprio sulla diagonale un cucchiaino di crema pasticcera e, su questo, un cucchiaino di cubetti di mela, sovrapporre gli angoli opposti formando dei triangoli, premere sulla chiusura.
Far lievitare in forno con la lucetta accesa per circa 4 ore, devono triplicare.
Cuocere in forno statico,già a temperatura a 200° per circa 12 minuti.
Spennellare ancora caldi con uno sciroppo ottenuto lasciando bollire in un pentolino acqua e zucchero per 30 secondi.
Da "Dolci in Famiglia" di Salvatore De Riso

domenica 28 giugno 2015

Cheese cake ai fichi bianchi e noci di Salvatore De Riso




Accomi di ritorno ... i preparativi per la Comunione di Alessandro hanno assorbito per un po' tutta la mia attenzione, del resto l'occasione meritava!
Oggi vi presento una fantastica cheese cake del maestro Salvatore De Riso.
Una declinazione di note acidule perfettamente equilibrata, smussata dalla dolcezza anch'essa agre della marmellata di fichi, e, sul finire, il contrasto del croccante biscotto .... un incontro memorabile, inaspettato.

Confettura di fichi bianchi

1500 g. di fichi bianchi
600 g. di zucchero
il succo di un limone

Pulire i fichi e tagliarli a pezzi. Unire lo zucchero e avviare la cottura a fuoco lento. Una volta cotti frullarli con il mixer ad immersione mentre sono ancora a bollore. Portare la confettura a 105° ed unire il succo di limone.
Sterilizzare i barattoli e i coperchi in forno a 130°C per circa 15 minuti spruzzarli con alcol ancora caldi, riempire con la confettura bollente, chiudere i barattoli, capovolgerli e lasciarli a raffreddare a testa in giù, chiusi in forno per circa 10 minuti, e conservare a temperatura ambiente.

Streusel alle mandorle
100 g. di farina di mandorle
100 g. di burro
100 g. di zucchero semolato
100 g. di farina debole
0,5 g. di sale

Montare nella planetaria con la frusta K burro e zucchero per qualche minuto poco, giusto per sabbiarlo, unire le farine (mandorla e farina) precedentemente miscelate con i semi di vaniglia. Schiacciare la pasta, coprirla con pellicola alimentare passare in frigo per qualche ora. Formare gli streusel facendo passare la pasta in un setaccio a maglia larga (o su una grattugia a fori larghi). Sistemare le briciole sul fondo dello stampo (24 cm di diametro) compattando leggermente con le mani, non schiacciare. Cuocere a 180° per 10 minuti. Deve dorare. Lasciare raffreddare.

Crema cheese cake
500 g. di mascarpone
500 g. di stracchino
300 g. di crema pasticcera
250 g. di panna montata
110 g. di zucchero vanigliato
22,5 g. di gelatina
10 g. di succo di limone
150 g. di granella di noce
i semini di un baccello di vaniglia

A mano, con la frusta, montare il mascarpone e lo stracchino, riscaldare il composto in microonde per 1 minuto, diverrà quasi liquido, rimontarlo per raffinarlo, sempre con la frusta, unire prima la crema pasticcera poi metà dello zucchero quindi la vaniglia e il succo di limone. Montare la panna con l'altra metà dello zucchero. Sciogliere gelatina precedentemente ammollata per 10 minuti e, successivamente, strizzata. Unire un mestolo di composto di formaggio alla panna, mescolare con la frusta, unire un mestolo di composto di formaggio alla gelatina, mescolare con la frusta, aggiungere sempre mescolando il composto di gelatina e formaggio al composto di formaggio, unire la panna addizionata di crema al formaggio, continuare con la spatola, unire la granella di noci.
Assemblaggio
Sistemare il disco di streusel nell'anello di acciaio direttamente sul vassoio di servizio. Colare nello stampo fino all'orlo, livellare. Passare in congelatore almeno per una notte.
Decorare con confettura di fichi stemperata con gelatina neutra, fichi spadellati e noci.


Ed ecco il mio ometto giunto alla prima tappa importante della sua vita

Auguri!